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Comprendere l'Attacco di Panico

ilariapadoan2
6 mag
Tempo di lettura: 2 min

Ti è mai successo di sentire il cuore che accelera in modo improvviso, il respiro farsi sempre più corto oppure una sensazione imminente di catastrofe, come se stessi per avere un infarto o perdere il controllo? Se la risposta è sì, sappi che non sei solo e che ciò che hai provato si chiama attacco di panico.


L'attacco di panico è un'esperienza davvero terrificante, dal punto di vista clinico è un "falso allarme" del nostro sistema di sopravvivenza. La buona notizia? La Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT) è considerata il "gold standard" per trattare questo disturbo con risultati duraturi.

Cos’è esattamente un Attacco di Panico?

Un attacco di panico è un episodio brusco di paura intensa che raggiunge il picco in pochi minuti. Si manifesta attraverso sintomi fisici e cognitivi che possono includere:

  • Palpitazioni o tachicardia.

  • Fame d’aria (iperventilazione).

  • Tremori e sudorazione.

  • Derealizzazione (sentirsi in un sogno o distaccati dalla realtà).

  • Paura di morire, di impazzire o di perdere il controllo.


Come aiuta la CBT?

La Terapia Cognitivo-Comportamentale fornisce strumenti pratici per scardinare questo circolo vizioso agendo su tre fronti:

1. Ristrutturazione Cognitiva

Si impara a identificare i "pensieri caldi" (le interpretazioni catastrofiche) e a metterli alla prova con la realtà. Il cuore batte forte perché sei ansioso, non perché il tuo cuore sia malato.

2. Esposizione

Questa è una parte fondamentale: consiste nel riprodurre volontariamente, in un ambiente protetto, piccole sensazioni fisiche simili a quelle del panico (es. respirare da una cannuccia per simulare la fame d'aria). L'obiettivo è abituare il cervello al fatto che queste sensazioni sono fastidiose, ma non pericolose.

3. Gestione dei Comportamenti di Evitamento

Spesso, per paura di un nuovo attacco, iniziamo a evitare luoghi affollati o a portare sempre con noi "oggetti di salvataggio" (ansiolitici, bottigliette d'acqua). La CBT aiuta a riprendersi i propri spazi, eliminando gradualmente queste stampelle.

Conclusione

L'attacco di panico sembra ingestibile finché non impari a guardarlo negli occhi e a capire come funziona. Se senti che l'ansia sta restringendo il tuo mondo, consultare un terapeuta specializzato in CBT può essere il primo passo per tornare a respirare liberamente.

Bibliografia

  • Beck, A. T., Emery, G., & Greenberg, R. L. (1985). Anxiety Disorders and Phobias: A Cognitive Perspective. Basic Books. (Il testo fondante della CBT per l'ansia).

  • Clark, D. M. (1986). A cognitive approach to panic. Behaviour Research and Therapy, 24(4), 461-470. (L'articolo originale che spiega il circolo vizioso del panico).

  • Barlow, D. H. (2014). Clinical Handbook of Psychological Disorders: A Step-by-Step Treatment Manual. Guilford Publications. (Manuale clinico che include il protocollo per il Disturbo di Panico).

  • Wells, A. (1997). Cognitive Therapy of Anxiety Disorders: A Practice Manual and Conceptual Guide. Wiley. (Focus specifico sulle tecniche di intervento).

  • Salkovskis, P. M. (1991). The importance of behaviour in the maintenance of panic and anxiety: A cognitive analysis. Behavioural Psychotherapy. (Sull'importanza dei comportamenti di sicurezza).

 
 
 

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